Nasce il sodalizio culturale “La Moderna” e una borsa di studio per giovani giornalisti
“La Moderna” è il nome della storica Tipografia di Via delle Rose N°8 che Lorenzo Piras era riuscito a trasformare in uno straordinario punto d’incontro socio-culturale che le tipografie, sin dalle origini tra il ’400 e ’500, hanno svolto nella società a partire dagli Umanisti che, capostipite Aldo Manuzio, in esse si incontravano per scambiarsi informazioni circa gli studi che conducevano. Praticamente è quello che si faceva a “La Moderna“, fino all’ultimo giorno in cui la saracinesca, che solo da qualche anno si sollevava grazie a un motorino elettrico avviato con un giro di chiave, apriva i battenti da mattina alla sera e, qualche volta, soprattutto nei periodi elettorali, anche di notte. Si, perchè il Maestro tutelava al 100% la privacy dei suoi committenti, tanto più in periodo di elezioni quando dava alla stampa materiali propagandistici e i curiosi interessati e indiscreti abbondavano. In queste occasioni per esempio si apprezzava quel rigore di una professione artigianale che trattando carta e parole le trasformava in veicolo di idee, di notizie, di annunci, di conoscenza. Lorenzo tipografo neanche ai più stretti e cari Amici condentiva deroghe a questa legge nella più rigorosa deontologia che ne facevano una persona affidabile al 100%. Proprio sulla memoria di questa affidabilità e avendo colto il desiderio di tanti che l’hanno conosciuto Lorenzo e che hanno vissuto l’ambiente de La Moderna, abbiamo previsto questa speciale sezione del sito. Con essa si intende rianimare quel sodalizio fatto di amici, di persone care, di conoscenti che aderendovi intendono concorrere al progetto di mantenere vivo il ricordo di questa storica Tipografia pianese che, per ovvie ragioni, è presto destinata a chiudere i battenti per l’impossibilità della Signora Dora di portare avanti l’attività tipografica di Lorenzo. Al suo posto sicuramente presto vedremo un altro esercizio commerciale e in quel momento Piano di Sorrento e la Penisola Sorrentina avranno perso Piras per una seconda volta, perchè verrà fisicamente meno quel cenacolo che, a partire dagli anni ’70, ha culturalmente vivacizzato e impresso la vita sociale, culturale e politica pianese. Attraverso questo sodalizio virtuale che ci auguriamo raccolga, oltre ai ricordi, anche la voglia di rappresentare e promuovere quella visione del mondo e del paese, intendiamo far nascere un’Associazione che, annualmente, assegni a un giovane giornalista una borsa di studio per un articolo pubblicato su un tema assegnato e giudicato dalla speciale Giuria de “La Moderna“. Sarà sicuramente il modo migliore per ricordare l’uomo, il suo lavoro, il suo cenacolo.








